| 
  • If you are citizen of an European Union member nation, you may not use this service unless you are at least 16 years old.

  • Stop wasting time looking for files and revisions. Connect your Gmail, DriveDropbox, and Slack accounts and in less than 2 minutes, Dokkio will automatically organize all your file attachments. Learn more and claim your free account.

View
 

UAV in volo sull'Antartide

Page history last edited by Costantino Lorusso 9 years, 2 months ago

Gli UAV, acronimo di Unmanned Aerial Vehicles, sono velivoli non pilotati da personale umano e sono utilizzati in tutte quelle situazioni nelle quali la presenza di un operatore umano può essere pericolosa. In realtà questi velivoli si prestano bene anche a tutte quelle situazioni nelle quali la presenza di un equipaggio umano richiederebbe sforzi logistici particolarmente elevati.

 

Il Laboratorio di Meccanica del Volo (MDVLab) dell'Università di Bologna, in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e del Politecnico di Torino, stanno portando avanti un progetto chiamato Sviluppo di UAV per prospezioni geofisiche in Antartide, con l'obiettivo dello sviluppo di un UAV che, tra gli altri, avrà il compito di svolgere misurazioni magnetiche del continente ghiacciato. Oltre agli studi svolti per la realizzazione dell'UAV (sia per la parte meccanica che avionica), si sono svolte indagini atte alla realizzazione di prototipi di applicazioni di telerilevamento.

 

Lo sviluppo dell'intero progetto è stato suddiviso in tre distinte attività:

 

  1. Sviluppo dello UAV;
  2. Sviluppo dei magnetometri;
  3. Sviluppo del sistema di acquisizione e della telemetria.

 

Lo UAV, progettato e sviluppato dal Politecnico di Torino, è costituito da una piattaforma modulare ad ala fissa propulsa ad elica e dotata di un sistema avionico che consente lo svolgimento della missione sia in volo totalmente automatico che pilotato da remoto da un operatore umano.

Dopo aver realizzato lo UAV si è passati allo sviluppo della parte più scientifica della missione, svolta presso il Laboratorio Nuove Tecnologie dell'INGV, con la progettazione e la realizzazione dei rilevatori di campo magnetico. Infine, il Laboratorio della Meccanica del Volo dell'Università di Bologna ha sviluppato il sistema di acquisizione basato su architettura PC-104 ed ha il compito di fornire l'informazione del dato del campo magnetico associato alla posizione. Da notare che dato che il sensore di rilevamento del campo magnetico è solidale al velivolo, la misura sarà strettamente dipendente dall'assetto di volo. Per questo motivo lo UAV è dotato di una unità inerziale che fornisce la matrice di rotazione. Una volta acquisito il dato, viene memorizzato su una Compact Flash e inviato ad una stazione ricevente a terra.

 

Riferimenti:

 

- Seconda Facoltà di Ingegneria - Bologna

- Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

- Politecnico di Torino

Comments (0)

You don't have permission to comment on this page.